5/12/2024
Succede che vai lontano.
Vai per studiare o per scappare.
Vai per lavorare o per dimostrare.
Vai e basta.
Poi resti.
Conosci cose, emozioni, luoghi, persone, difficoltà nuove.
All’inizio le sentirai scomode.
A volte avrai la sensazione di vivere due vite parallele.
Il prima e il dopo.
Casa e lavoro.
Cuore e ragione.
Ma poi arriva l’abitudine.
E le due vite si invertono.
Il prima, la casa, il cuore non esistono più. Quasi da sembrarti estranei.
È lì che ti sembrerà di aver scelto.
Che è stata la tua volontà a portarti qui.
Sei tu che hai deciso di restare.
Restando sei maturata.
E la maturità ti ha resa selettiva.
Fino a quando non succede.
Un evento, un incontro, una persona.
Qualcosa ti riporta lì.
Così vicina al punto di partenza da farti tremare.
Da farti riassaporare odori, tramonti, sapori, rumori così familiari.
Eccola lì la nostalgia dei primi tempi.
Ma stavolta è diverso.
Succede che ci sono momenti in cui hai bisogno di andare lontano.
Vai per esplorare o crescere.
Vai per avere la possibilità poi di scegliere.
E alla fine scegli.
Torni e resti.
Il dopo e il prima.
Lavoro e casa.
Ragione e cuore.
Insieme, ovunque tu voglia stare.
