16/08/2023
Mi ha sempre fatto paura credere che persone che pensavo insostituibili potessero di colpo sparire dalla mia vita.
La mia fobia più grande è sempre stata rimanere da sola. Mi sono sempre tranquillizzata pensando “stai serena Giulia, sei piena di amici e persone che ti vogliono bene”.
Non so indicare quando, ma all’improvviso ho capito che avere così tante persone intorno non ha nessun senso se non ci sono per davvero. Che il voler bene è momentaneo, così come la funzione di ognuno di noi nelle vite degli altri. Che il mondo è pieno di opportunisti travestiti da amici della vita ma che prima o poi tutti si rivelano.
Sono la persona più scostante del mondo, rispondo ai messaggi dopo giorni e dimentico gli eventi importanti. Proprio io di costanza e presenza fisica non posso parlare. Quello che intendo è proprio esserci, per davvero.
Sentire a pelle il bene che le persone ti vogliono e ricambiarlo. Sentire di poter raccontare tutto in qualsiasi momento della loro vita e lasciarli liberi di fare lo stesso con me. Sentirli veri sempre, vicini anche quando sono lontani, presenti anche quando non li sento da mesi.
Un giorno mi sono guardata intorno e di tutti gli amici che pensavo di avere, ho scoperto di volerne accanto meno di un quarto. Il perché non me lo sono saputo spiegare.
Mi sono detta cinicamente che certe persone hanno una funzione a tempo determinato nella nostra vita, così come noi per loro; che una volta finito quel momento occupano solo spazio e che se tutto deve avere un senso, quando la presenza di qualcuno nella propria vita lo perde tanto vale eliminarlo.
A quel punto sono sparita per concedermi il tempo di metabolizzarlo e il coraggio di prendere una posizione. Poi sono tornata consapevole di quello che sono e di ciò che ho realizzato, decisa nel farlo ma forse non ancora pronta. Lo sarò mai?
Mi sono detta che se tanto non c’è interesse reciproco a cercarsi la cosa può cadere così. Un nuovo libro che sto leggendo invece mi ha suggerito che certe cose vanno affrontate, le porte chiuse e le vecchie cose rinnovate.
Per continuare ad andare senza intoppi, felici e consapevoli di quello che è stato, ripuliti da ciò che non serve più, con lo spazio necessario per accogliere ciò che di nuovo ci aspetta. Liberi di essere.
