SCRIVILO.

Se non sai a chi dirlo, scrivilo

Pensieri sospesi

2/05/2023

Ti ho pensato mentre ero sull’aereo e il vento fuori lo faceva ballare un po’.

Ho pensato che mi piacerebbe vederti, parlarti e sentirti.

Ho pensato che alla fine non ti penso mai ma forse ti penso sempre.

Insomma penso troppo, questo concetto è chiaro.

Però ho pensato che mi piaci e vorrei tornare a scoprirti.

Vorrei tornare a quando avevamo entrambi la stessa voglia di aprirci e conoscerci.

Che poi tu non lo sai ma io odio le persone fisiche. Non so dirti da quando ma non reggo troppo affetto tutto insieme senza sentire anche del disagio.

Eppure ho pensato che in quel momento tutto quell’affetto mi stava bene così e che stranamente non volevo smettessi.

Ho pensato che fra i due sono io la più grande, ma fra le tue braccia mi sono sentita piccola.

Libera dalla stanza in cui rinchiudo solitamente la mia bambina.

Libera con lei e lei libera con te.

Insomma ho pensato a un sacco di cose tutte insieme (come al solito).

Anche questa volta vorrei tanto dirti che in mezzo a tutte queste cose incasinate c’eri tu.

Ma sono su un’aereo senza internet e fra un’ora, quando atterrerò, avrò già accantonato tutto.

I pensieri con i piedi piantati a terra si fanno troppo pesanti, è meglio lasciarli qui sospesi fra qualche nuvola e la luna.


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